CALENDARIO PRESENTAZIONI

AGOSTO 2019

Lungo il Tevere Roma | 20 agosto, ore 19:30

Santa Severa | 22 agosto, ore 21:30

Sperlonga | 30 agosto

SETTEMBRE 2019

Libreria Eli Roma | data da definire

Libreria Todomodo Roma | data da definire

Bari | da definire 

Un amore malato. Un sito di incontri.

Tre omicidi efferati. Un’indagine intricata.

A MANI NUDE

di Filippo Gatti

Un abuso su un bambino che ne segna la crescita. Un brutale killer e un uomo che combatte alla ricerca di sè stesso. Una ragazza che vende il suo corpo al miglior offerente. Sullo sfondo delle meravigliose contraddizioni del Sud Italia, le loro vite si sovrappongono in un crescendo romantico e drammatico, tra valori morali che si capovolgono e carte in tavola che cambiano continuamente. Con questo romanzo, Filippo Gatti mette a nudo la società di oggi, con i suoi affari sporchi, la sua spietata violenza, ma anche il suo disperato bisogno di amare. 

Nonostante tutto.

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Non so spiegarglielo bene, ma io sento che, quando facciamo l’amore, lei è lì con me.

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Un romanzo vero, prima di tutto.

Romanzo d’esordio «noire» per Gatti fra violenza e mistero
Un romanzo vero, prima di tutto. Una storia violenta che trasuda sofferenza. Un thriller che per chi ama Andrea Camilleri, i personaggi e i luoghi del Commissario Montalbano, può sembrare familiare, ma è scritto in modo assolutamente personale dall’autore emergente Filippo Gatti.

“A Mani nude” è la sua opera d’esordio, ma ne ha già un’altra sulla scrivania e una in preparazione sulle note del telefonino: è così che un manager d’azienda, nei ritagli di tempo, coltiva un mestiere alternativo e una passione.

Lo scrittore ha voluto raccontare vizi e contraddizioni del terzo millennio, con una particolare attenzione alle persone ai margini della società.

In questo caso una escort, protagonista del libro assieme a un uomo alla continua ricerca di se stesso e a due carabinieri sulle tracce di un killer che uccide a mani nude.

Paradossalmente la parte più rilassante è quella degli omicidi e delle indagini, la tensione sale nelle sedute tra la psicologa e l’ex bambino cresciuto nel segno di un abuso.

La violenza è origine e svolgimento, è sempre presente come un file rouge da cui lo stesso Filippo Gatti, che ha ammesso la componente autobiografica del libro, non riesce a separarsi. Alla fine si contano tre morti, tutti uomini, ma è la morale della escort il vero fulcro del romanzo.

C’è un solo modo per reagire. Amare.

Presentazione libro Filippo Gatti alla libreria Todomodo

Ci sono amori che non si possono raccontare. Nascono da uno sguardo, da un’attrazione, da una alchimia, da un legame difficile da spiegare. Come quello fra il protagonista e Layla, un’avvenente prostituta dell’Est Europa. I loro destini si fondono e si confondono in un Sud Italia desolante, avido, avaro di sentimenti e dominato dalle logiche del profitto. Lui è affascinante, spiritoso e ricco. Lei è intelligente, emotiva e bella.

Poi ci sono loro due, il capitano Fabrizio Garretto e il maresciallo Marcello Chirizzi. Due agenti italiani vecchio stampo, due eroi senza paura in una terra dove essere uomini il più delle volte significa prostrarsi al servizio del potente di turno. E infine c’è lui. Un killer spietato. Un mostro che uccide le sue vittime a mani nude, un assassino senza scrupoli a cui piace infierire sui loro corpi come se fossero manichini inermi.

Filippo Gatti dipinge con affabile maestria la società odierna e ne racconta i drammi, le paure, le speranze e i sogni. Tutti abbiamo scheletri nell’armadio e il nostro comportamento non è altro che il risultato dei nostri conflitti interiori e delle nostre ataviche contraddizioni.

E c’è solo un modo per reagire. Amare. Disperatamente. Incondizionatamente. Nella speranza che l’attimo si trasformi in infinito e che la morte sia solo il passaggio segreto per l’eternità.

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