CALENDARIO PRESENTAZIONI

 

NOVEMBRE 2019

Libreria Pavone, Fondi| 30 novembre ore 18:00

Un amore malato. Un sito di incontri.

Tre omicidi efferati. Un’indagine intricata.

A MANI NUDE

di Filippo Gatti

Un abuso su un bambino che ne segna la crescita. Un brutale killer e un uomo che combatte alla ricerca di sè stesso. Una ragazza che vende il suo corpo al miglior offerente. Sullo sfondo delle meravigliose contraddizioni del Sud Italia, le loro vite si sovrappongono in un crescendo romantico e drammatico, tra valori morali che si capovolgono e carte in tavola che cambiano continuamente. Con questo romanzo, Filippo Gatti mette a nudo la società di oggi, con i suoi affari sporchi, la sua spietata violenza, ma anche il suo disperato bisogno di amare. 

Nonostante tutto.

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Non so spiegarglielo bene, ma io sento che, quando facciamo l’amore, lei è lì con me.

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Una scrittura accattivante

L’autore romano Filippo Gatti all’esordio con un romanzo psicologico

Ha tutti gli elementi per diventare un libro di successo, perché “A mani nude” di Filippo Gatti (ed. L’Erudita) è un romanzo d’esordio, genere giallo psicologico, che mette in mostra tutto il talento letterario dell’autore romano.

Gatti ha una naturale predisposizione al racconto e alla narrazione, alla costruzione di personaggi che riescono a tenere il lettore incollato alle pagine con le loro storie.

“A mani nude” ha forti elementi di attualità: abusi su minori, prostituzione, Ilva di Taranto, problematiche legate ai siti di incontri e alla protezione dei dati personali.

Il filo conduttore è l’amore malato, ma ci sono anche tre omicidi efferati e una fitta indagine dei carabinieri.

Il tutto viene narrato con una scrittura accattivante, che a tratti si fa più cruda e a tratti più tenera.

Le descrizioni sono minuziose e dettagliate, precise e mai banali.

E anche quando il finale può sembrare scontato, il racconto riesce a sorprendere il lettore, lasciandolo spiazzato ma allo stesso tempo libero di immaginarsi la sua conclusione.

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Un romanzo vero, prima di tutto.

Romanzo d’esordio «noire» per Gatti fra violenza e mistero
Un romanzo vero, prima di tutto. Una storia violenta che trasuda sofferenza. Un thriller che per chi ama Andrea Camilleri, i personaggi e i luoghi del Commissario Montalbano, può sembrare familiare, ma è scritto in modo assolutamente personale dall’autore emergente Filippo Gatti.

“A Mani nude” è la sua opera d’esordio, ma ne ha già un’altra sulla scrivania e una in preparazione sulle note del telefonino: è così che un manager d’azienda, nei ritagli di tempo, coltiva un mestiere alternativo e una passione.

Lo scrittore ha voluto raccontare vizi e contraddizioni del terzo millennio, con una particolare attenzione alle persone ai margini della società.

In questo caso una escort, protagonista del libro assieme a un uomo alla continua ricerca di se stesso e a due carabinieri sulle tracce di un killer che uccide a mani nude.

Paradossalmente la parte più rilassante è quella degli omicidi e delle indagini, la tensione sale nelle sedute tra la psicologa e l’ex bambino cresciuto nel segno di un abuso.

La violenza è origine e svolgimento, è sempre presente come un file rouge da cui lo stesso Filippo Gatti, che ha ammesso la componente autobiografica del libro, non riesce a separarsi. Alla fine si contano tre morti, tutti uomini, ma è la morale della escort il vero fulcro del romanzo.

Eccellente esordio per il giovane autore

Flaminia Bolzan presenta “A mani nude” di Filippo Gatti

La libreria Eli è un posto speciale. Si sente il profumo dei libri che si mischia a quello pungente del legno grezzo del pavimento che scricchiola, vivo, sotto il peso dei passi.

C’è un padrone di casa d’altri tempi, Marcello Ciccaglioni, che sorride strizzando le rughe del viso, solcate dal tempo che ha speso a creare emozioni.

C’è una ragazza della porta accanto, giovane e bella: Flaminia Bolzan. Lei scruta le anime, anche quelle più nere, con i suoi modi gentili e la tempra d’acciaio: quando ti guarda dritto negli occhi, capisci che non potrai mai farla franca.

E poi c’è lui, Filippo Gatti. Un manager di azienda che scrive i suoi libri nei ritagli di tempo nelle note del suo Iphone.

Filippo Gatti è nato a roma nel 1977 ed è un manager d’azienda appassionato di scrittura e letteratura. Ha scritto questo libro nelle note del suo Iphone. A MANI NUDE è il suo romanzo d’esordio.

Flaminia Bolzan è nata a Roma nel 1987 ed è una criminologa di grande successo. Ha collaborato come Cultore della Materia presso la LUISS. Ospite televisiva d’eccezione quando si parla di cronaca nera: da Pomeriggio 5 a La Vita in Diretta passando per Quarto Grado.

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